Lazio: giunta approva assestamento Bilancio, disavanzo di oltre 241 mln

La proposta di legge ora sarà sottoposta all'esame del Consiglio regionale.

La giunta della Regione Lazio ha approvato l’assestamento delle previsioni di bilancio 2023-2025. La proposta di legge, adottata con delibera di giunta su proposta dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, ora sarà sottoposta all’esame del Consiglio regionale. Il provvedimento si compone di 5 articoli e 12 allegati. Inoltre, dalla delibera risulta un disavanzo di parte corrente, proveniente dal rendiconto 2014, ancora da ripianare al 31 dicembre 2022 di oltre 241 milioni di euro.

La proposta di legge dispone l’assestamento delle previsioni di bilancio 2023-2025, rideterminando in conformità ai corrispondenti dati definitivi, risultanti dalla proposta di legge regionale concernente il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2022, adottata con deliberazione di giunta regionale 28 aprile 2023. L’articolo due della proposta dispone l’aggiornamento, per l’anno 2023, dell’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento finalizzati a investimenti. Il ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento è autorizzato nel limite massimo di 150 milioni di euro per l’anno 2024.

L’articolo 3 indica l’ammontare assestato dello stato di previsione delle entrate e delle spese: per l’anno 2023 si tratta di 40.462.701.741,54 euro in termini di competenza e 32.828.664.326,06 euro in termini di cassa. Mentre per l’anno 2024 la somma è di 36.066.704.416,59 euro, in termini di competenza. Infine, per l’anno 2025 la cifra è di 35.388.346.473,79 euro, in termini di competenza. Sono approvati gli assestamenti del bilancio di previsione esercizio finanziario 2023 e pluriennale 2024-2025, deliberati dagli enti pubblici dipendenti della Regione: Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa-Lazio); Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (Disco Lazio) e Parco naturale regionale dei Monti Lucretili.

Il disavanzo di parte corrente risultante dal rendiconto 2014 ammontava 655.804.702,95 euro. Dalle risultanze di gestione dell’esercizio finanziario 2022, la quota residuale del disavanzo di parte corrente proveniente dal rendiconto 2014 ancora da ripianare al 31 dicembre 2022, è pari a complessivi 241.525.650,14 euro, in riduzione per euro 36.836.560,87 euro rispetto alla quota da ripianare al 31 dicembre 2021, pari a 278.362.211,01 euro. Conseguentemente, il piano di rientro ventennale del disavanzo di parte corrente approvato con la DC n. 5/2022, rimane confermato in rate costante annuali pari a 36.836.560,87 euro per gli anni dal 2023 al 2028 e a 20.506.284,92 euro, per l’anno 2029.

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