La Linea C della metropolitana di Roma avanza oltre piazza Venezia e punta verso il quadrante nord-ovest della Capitale. Da domani partono i cantieri della Tratta T2, che collegherà piazza Venezia a piazza Mazzini con un tracciato di circa 4 chilometri e quattro nuove stazioni.
Il nuovo segmento della prima metropolitana driverless di Roma prevede le archeostazioni Chiesa Nuova e Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, oltre alle fermate Ottaviano – che diventerà il secondo nodo di interscambio con la Linea A – e Mazzini. L’opera è realizzata dal consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori.
Scavi profondi e tutela archeologica
Il progetto si sviluppa in un contesto urbano e monumentale tra i più complessi al mondo. Secondo quanto spiegato da Roma Metropolitane e dalla società consortile Metro C, lo scavo profondo con TBM integrate a procedure di archeologia preventiva rappresenta ormai un modello consolidato, con monitoraggi costanti per la protezione e la valorizzazione del patrimonio storico.
Il consorzio continuerà a operare con il metodo “top-down”, tecnica che consente di realizzare i solai delle stazioni man mano che si procede verso il basso, limitando l’impatto in superficie e schermando l’area dei lavori.
Verso Farnesina
L’avvio della T2 si inserisce in una pianificazione più ampia che prevede continuità con la futura Tratta T1, destinata a collegare Mazzini a Farnesina. L’apertura dei cantieri della T1 è prevista entro l’estate, dopo l’approvazione del progetto esecutivo, così da far avanzare in parallelo le due tratte e avviare lo scavo con TBM da Farnesina.
Le cantierizzazioni saranno organizzate per “macrofasi”, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità nelle zone interessate.
Una linea strategica per la Capitale
Nel frattempo, a piazza Venezia proseguono i lavori della macrofase 2, avviata lo scorso novembre con lo spostamento dell’area centrale del cantiere.
A regime, la Linea C si estenderà per 29 chilometri con 31 stazioni, da Monte Compatri/Pantano fino a Farnesina, creando quattro interconnessioni con la rete esistente. Attualmente sono operative 24 stazioni fino a Colosseo/Fori Imperiali, inaugurata lo scorso dicembre insieme a Porta Metronia, rafforzando lo scambio diretto con la Linea B.
Con l’apertura dei nuovi cantieri, la metro C entra nel cuore storico e istituzionale di Roma, segnando un passaggio decisivo per la mobilità della città.