Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello presentato da Roma Capitale nell’ambito della vicenda sulle concessioni balneari di Ostia, segnando la prima pronuncia sul contenzioso e ribaltando lo stop disposto in precedenza dal TAR Lazio.
Secondo quanto riportato in una nota dell’assessorato al patrimonio e alle politiche abitative di Roma Capitale, i giudici amministrativi hanno riconosciuto “l’urgente interesse pubblico a consegnare le aree ai soggetti aggiudicatari”, evidenziando che tale passaggio non può essere rinviato, soprattutto in vista dell’imminente avvio della stagione balneare.
La decisione consente ora di proseguire l’iter per l’assegnazione delle concessioni, dopo la sospensione degli atti che prevedevano la riconsegna delle aree entro il 31 marzo. Un passaggio considerato necessario per permettere ai nuovi concessionari di organizzare le attività e preparare l’apertura estiva.
Roma Capitale sottolinea che la pronuncia permette di rispettare la tabella di marcia per l’avvio della stagione balneare dal 1° maggio, garantendo la piena fruizione del litorale da parte dei cittadini e proseguendo il percorso amministrativo “nel segno della legalità e della trasparenza nella gestione del demanio marittimo”.