La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio ha approvato un piano di investimenti da quasi 154 milioni di euro destinato a potenziare la rete sanitaria regionale. Le risorse — 153,8 milioni provenienti dagli utili dell’esercizio 2023-24 — saranno distribuite su tre filoni principali: edilizia sanitaria (72,5 milioni), ammodernamento di apparecchiature ad alto livello tecnologico (56 milioni) e aggiornamento di strumentazioni di medio-basso livello (25,3 milioni).
Il provvedimento, illustrato dal direttore regionale della Salute Andrea Urbani e presieduto da Alessia Savo di Fratelli d’Italia, tornerà ora in giunta per l’approvazione definitiva, accompagnato da due osservazioni approvate all’unanimità dalla commissione.
I beneficiari degli investimenti sono le sei Asl di Roma, le Asl delle altre quattro province laziali e i principali ospedali della regione: policlinico Tor Vergata, policlinico Umberto I, Sant’Andrea, San Camillo-Forlanini, San Giovanni-Addolorata, gli Istituti fisioterapici ospitalieri e Ares 118.
Il piano punta a migliorare sia le strutture fisiche che la dotazione tecnologica del sistema sanitario laziale, con risorse distribuite capillarmente su tutto il territorio regionale.