Atac, i conti tardano. Attesa per il bilancio 2016

Ad oggi non c'è traccia del bilancio 2016, che sarebbe dovuto essere approvato entro giugno

Che fine ha fatto il bilancio dell’Atac. A sei mesi dalla chiusura dell’esercizio 2016, dei conti della municipalizzata romana non v’è ancora traccia. Eppure, lo scorso anno andò diversamente, visto che il bilancio fu approvato dall’assemblea il 21 giugno, dopo essere stata convocata l’8 dello stesso mese. Addirittura, i primi rumors sui conti 2015 iniziarono a circolare a marzo del 2016. Quest’anno invece dei numeri Atac ancora nulla.

La legge fissa il termine a 120 giorni dalla chiusura dell’anno, dunque entro aprile. Consente comunque, in base alla conformazione societaria e solo in presenza di una norma statutaria, di derogare a 180 giorni, ovvero entro giugno. Di solito tale slittamento è concesso alle società che debbono redigere un bilancio consolidato. Ma anche questo limite pare essere stato scavalcato.

Il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 prevede che l’assemblea ordinaria deve essere convocata (art. 2364 c.c.) almeno una volta all’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale e che lo statuto può prevedere un maggiore termine, non superiore a 180 giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto sociale.

Tornando ad Atac, c’è comunque attesa per i conti della municipalizzata, alle prese con un delicato risanamento, affidato all’attuale dg, Bruno Rota. All’orizzonte c’è poi il riassetto della governance, visto che la riforma messa a punto dall’assessore Massimo Colomban prevede il ritorno dei consigli di amministrazione.

In ogni caso, è forse prematuro per capire se la cura dell’ex manager Atm ha già partorito i suoi effetti. il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 ha risportato una perdita di circa euro 79 milioni, in netta riduzione rispetto alla perdita registrata nel Bilancio 2014 di euro 141,4 milioni. 

Nell’attesa di conoscere i conti 2016,  la municipalizzata ha indetto la gara per ripristinare i condizionatori a bordo dei bus. Si tratta della commessa per la “fornitura a carattere di urgenza per le attività di manutenzione degli impianti di climatizzazione degli autobus, al fine di consentire alle strutture operative di mantenere invariato rispetto alla stagione invernale il trend dei guasti in relazione alla produzione chilometrica”.

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