A Roma scatta il nuovo regolamento sui dehors, con l’obiettivo di mettere fine al fenomeno dei “tavolini selvaggi” e rendere più ordinato e uniforme l’aspetto di strade e piazze. I commercianti avevano tempo fino al 31 marzo per presentare domanda e adeguarsi alle nuove norme, che entreranno in vigore dal 1° aprile con una fase transitoria.
Le regole prevedono una riduzione e una regolamentazione più precisa degli spazi occupabili, calcolati in base alla superficie interna dei locali e differenziati per zona: più restrizioni nelle aree di pregio, come quelle UNESCO, e maggiore flessibilità nelle zone periferiche.
Cambia radicalmente anche l’estetica: stop a ombrelloni e arredi multicolore o in plastica nelle aree storiche. I dehors dovranno essere uniformi, con tonalità neutre come bianco ed ecru e materiali di qualità come legno, rattan o metallo discreto, per migliorare il decoro urbano.
L’assessora al Commercio Monica Lucarelli ha sottolineato che il nuovo regolamento introduce criteri più equi e omogenei, premiando la qualità e superando le disuguaglianze del passato: «Abbiamo introdotto regole certe, uguali per tutti, superando criteri che negli anni avevano prodotto distorsioni — ha ricordato l’assessora capitolina — Oggi abbiamo criteri oggettivi, più equi, che premiano chi investe nella qualità».