Proseguono lungo viale Palmiro Togliatti i lavori per la realizzazione della nuova tramvia che collegherà Ponte Mammolo a Subaugusta, un’infrastruttura il cui obiettivo dichiarato è quello di cambiare in modo significativo la mobilità nell’est della Capitale. Pensata per mettere in connessione le linee A, B e C della metropolitana e la ferrovia FL2, la tramvia Togliatti è considerato dall’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri uno dei progetti più importanti per il futuro del trasporto pubblico romano. Come raccontano i blogger di Odissea Quotidiana, la situazione a ridosso dell’estate 2026 testimonia uno scenario in evoluzione e lo dimostrerebbero i cantieri attivi sul futuro tracciato della linea.
A Ponte Mammolo sono iniziati i lavori per il futuro capolinea, con la posa dei primi scambi che permetteranno ai tram di cambiare binario. Procedendo verso sud invece, tra via Alberini e via Santi, i binari sono ormai quasi completamente posati. Resta invece ancora aperto il cantiere all’incrocio con via Santi, chiuso al traffico dalla fine di aprile e non ancora riaperto nonostante la conclusione dei lavori fosse prevista nei primi giorni di giugno. Qui, infatti, mancherebbe ancora una fase importante prima della sistemazione definitiva dei binari.
Più avanti, tra via Santi e via Sacco e Vanzetti, la struttura che sosterrà la futura linea è praticamente completata, mentre all’altezza dell’incrocio con via Sacco e Vanzetti si sono appena conclusi alcuni interventi sui sottoservizi e si sta procedendo alla chiusura dello scavo. Nel tratto fino alla ferrovia FL2 i binari sono già stati collocati e attendono soltanto le ultime operazioni di fissaggio e regolazione. Resta invece da realizzare il ponte che consentirà alla tramvia di superare la linea ferroviaria, uno dei punti più complessi dell’intero progetto. Anche all’incrocio con la Prenestina il cantiere è in piena attività: sono stati eseguiti i primi getti di cemento e si stanno preparando le strutture che ospiteranno gli scambi.
Tra la Prenestina e via delle Acacie si lavora invece alle fondazioni dei futuri pali della linea elettrica che alimenterà i tram, mentre sono stati rimossi alcuni impianti esistenti per fare spazio alla nuova infrastruttura.
Nel quadrante di Centocelle i lavori avanzano su più fronti. Tra via delle Acacie, via dei Gerani e via delle Robinie è in costruzione la sede tranviaria, mentre tra via delle Robinie e via dei Giunchi, dopo lo spostamento dei sottoservizi, l’area è stata completamente liberata e trasformata in cantiere. Più avanti sono iniziati gli scavi nei tratti che attraversano l’area dell’Acquedotto Alessandrino e arrivano fino alla Casilina, dove si stanno realizzando le opere necessarie per accogliere i binari. Proprio in prossimità della Casilina sono in corso alcuni dei lavori più impegnativi: si sta modellando il terreno per rendere più agevole il passaggio della tramvia e preparare la futura piattaforma su cui correranno i convogli. Tra via dei Romanisti e via Papiria è stata completata la delimitazione dell’area di cantiere, mentre nell’ultimo tratto verso Subaugusta non sono ancora partiti interventi visibili.
Nel complesso, nonostante qualche rallentamento e alcune opere ancora da realizzare, come detto il quadro che emerge a metà giugno è quello di un cantiere che continua ad avanzare e che rende sempre più riconoscibile il tracciato della futura tramvia Togliatti, un collegamento atteso da anni e destinato, una volta realizzato, a rafforzare i collegamenti tra quartieri con una densità abitativa molto elevata.