Francesco Rocca celebra la Roma-Lido in un video-spot e i pendolari si arrabbiano: la ferrovia è un disastro

Il 30 giugno, in un video il presidente della Regione Lazio ha celebrato la nuova vita della ferrovia. Dal primo luglio problemi e stop a stazioni per lavori. Il comitato pendolari: serve un reale e urgente aumento delle navette sostitutive

La vita spesso è una questione di tempistiche rispettate o tradite. E anche di fortuna, tanta fortuna. Non sfugge a questa regola spietata neanche il mondo della politica, le cui tempistiche – soprattutto nell’ambito dell’autopromozione social – rischiano di scontrarsi contro la realtà dei fatti.

Il 30 giugno, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha pubblicato un video sui propri canali social in cui si è parlato della rinascita della ferrovia che collega Piramide con Ostia. Più treni, stazioni nuove e tante novità raccontate dal presidente in un viaggio sul treno in compagnia del presidente di Cotral Manolo Cipolla.

Forse il presidente non ha pensato al fatto che il giorno dopo il proprio video sarebbero partiti complessi lavori di riqualificazione alla stazione di Acilia che avrebbero comportato e che comporteranno, per tutto il mese di luglio, uno stop alla fermata in direzione Colombo e ad agosto in direzione Porta San Paolo. Come spesso accade alle ex concesse gestite dalla Regione Lazio – Roma-Civita Castellana-Viterbo e Roma-Lido – molti dei problemi subentrano quando entrano in campo le navette sostitutive, spesso non in grado di offrire un’alternativa valida al trasporto su ferro. E così è stato sin dal primo giorno del servizio su navetta Casal Bernocchi-Acilia, insieme ad altre problematiche che hanno trasformato la giornata in un vero e proprio incubo per i pendolari. Il sempre attento Comitato Pendolari Roma-Lido denuncia pesanti disagi fin dalle prime ore della mattina del primo luglio. Secondo il Comitato, i rallentamenti imposti nel tratto tra Lido Centro e Acilia per i lavori di riqualificazione della stazione di Ostia Antica hanno provocato ritardi a catena superiori ai 20 minuti, soppressioni di alcune corse a Stella Polare e tempi di percorrenza arrivati fino a 57 minuti tra Cristoforo Colombo e Porta San Paolo, con un ritorno di fatto a una frequenza di circa 30 minuti tra i treni.

Il comitato chiede inoltre un reale e urgente aumento delle navette sostitutive e una trasparenza a livello comunicativo che passi anche da informazioni chiare da fornire sui display in banchina. In una nota apparsa ieri pomeriggio, il Comitato Pendolari Roma Lido ha descritto la situazione delle frequenze in parziale ripristino anche se resterebbe il tema dei tempi per raggiungere dal treno alle navette senza perdere la coincidenza. “I bus non attendono il treno se questo è in ritardo. Partono tassativi – spiega il Comitato – avete solo 9 minuti per scendere, fare la banchina, cambiare binario tramite sottopasso e risalire. Se il treno da Roma ha più di 5 minuti di ritardo, la coincidenza salta. Quindi calcolate bene i tempi”.

Sui social non sono mancate le reazioni sdegnate dei pendolari in risposta al video di Francesco Rocca. Utenti che non si ritrovano affatto nella descrizione idilliaca fornita dal numero uno della Pisana solo qualche ora prima una giornata caratterizzata da disagi, stress e da uno stop alla stazione di Acilia che non fa dormire sonni tranquilli ai pendolari:

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