Una commissione consiliare speciale, sulla sicurezza urbana, sarà istituita in Assemblea capitolina nelle prossime settimane, con l’obiettivo di renderla operativa dopo la pausa estiva. Ad annunciarlo è stata la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, in occasione della presentazione del libro “Contro la paura” di Carlo Bonini e Franco Gabrielli, nella sala dell’Esedra dei Musei Capitolini. “A brevissimo depositeremo in Assemblea capitolina una delibera per l’istituzione della commissione sicurezza urbana, per affrontare con gli strumenti più adatti in termini di conoscenza e analisi la questione sicurezza sul territorio romano, che vive profonde differenze e necessità di soluzioni, politiche e interventi mirati”, ha detto Celli. “L’importante presentazione di oggi ci dà l’occasione di raccontare una visione che abbiamo della sicurezza e che è di sinistra. Noi crediamo che non basti un carrarmato per difendere le persone e per risolvere questioni annose. Siamo davanti a un tema scottante. Serve una responsabilità collettiva”, ha aggiunto.
Il volume propone – come recita il sottotitolo – un “manifesto per una sicurezza democratica”. Edito da Feltrinelli, il libro chiarisce che quello della sicurezza è “un campo simbolico e materiale abbandonato troppo a lungo dalle forze progressiste, consegnato a una narrazione semplificata, muscolare, fondata sulla paura e sulla costruzione del nemico”. Gli autori, attraversando i nodi più controversi del presente, migrazioni, città, ordine pubblico, carcere, uso della forza, cybersicurezza, puntano a mostrare le contraddizioni del paradigma securitario dominante. “Non è cambiando continuamente il codice penale che si ottiene più sicurezza – ha spiegato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. Occorre, invece, investire su politiche integrate come suggerisce questo libro bellissimo, mostrando i limiti profondi della visione prevalente della destra di questi anni e mostrando un modo concreto per portare più sicurezza, più diritti e più partecipazione nelle nostre città. Questo modello è quello che stiamo cercando di praticare anche a Roma con il piano sicurezza che entrerà in vigore nei prossimi giorni”.
Nel corso della presentazione è stata ricordata l’iniziativa “La sicurezza è di sinistra”, svolta alcuni mesi fa nella sede del Montespaccato Calcio, che opera in un bene confiscato alle mafie. “Il tema della sicurezza riguarda innanzitutto le persone più fragili e proprio per questo è una questione che appartiene pienamente ai valori progressisti – ha sottolineato Celli -. Non possiamo sottrarci a questo confronto, né lasciare che il dibattito pubblico sia alimentato esclusivamente dalla paura e dalla ricerca del consenso, senza indicare soluzioni concrete. Dobbiamo affrontare il tema con serietà, senza voltarci dall’altra parte ma anche senza cedere alla demagogia. La sicurezza si costruisce con politiche integrate: inclusione sociale, lotta alla povertà e all’abbandono scolastico, servizi pubblici di qualità, quartieri più vivibili, illuminati e ricchi di spazi di aggregazione. Allo stesso tempo, legalità e rispetto delle regole devono essere garantiti senza ambiguità e senza scaricare le responsabilità sui sindaci”.