Ostia: a fuoco sei chioschi, oggi sarebbero andati a bando dopo 24 anni

Le strutture di proprietà del comune di Roma erano state sequestrate dalla guardia di Finanza per una serie di abusi e tolte al vecchio gestore. Il sindaco Gualtieri: "Se qualcuno pensa di intimidirci non ci riuscirà"

foto dalla pagina Facebook del sindaco

A Ostia ieri sono andati a fuoco sei chioschi in legno del Mecs Villag di Capocotta, che oggi sarebbe stati rimessi a bando dall’amministrazione comunale, dopo 24 anni.

In una nota sui social il sindaco Roberto Gualtieri ha commentato: “È un fatto preoccupante e ne andranno chiarite le cause nel più breve tempo possibile. In questi mesi, con il Dipartimento Ambiente, abbiamo fatto un lungo lavoro per tornare in possesso di tutti i lotti, iniziando a riscuotere i canoni arretrati e a far sanare gli abusi. Adesso, se qualcuno pensa di intimidirci non ci riuscirà. Noi andiamo avanti per la nostra strada. Domani metteremo a bando gli altri lotti, con gli stessi obiettivi: salvaguardare i servizi e la sicurezza per le tante persone che vivono e fanno vivere Capocotta e, al tempo stesso, difendere trasparenza e legalità”.

Le indagini sono andate avanti tutta la notte e si continuerà anche oggi. Le strutture di proprietà del comune di Roma, al km 8 della litoranea a Roma, erano state sequestrate dalla guardia di Finanza per una serie di abusi e tolte al vecchio gestore.

Ieri sera le fiamme sono divampate mentre nella zona stava piovendo. Nella struttura non c’era energia elettrica, quindi gli investigatori sembrano portati a escludere il corto circuito tra le possibili cause dell’incendio. I danni sono ingenti.

 

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