Roma si prepara a trasformarsi in un universo parallelo fatto di eroi, animazione e creatività. Dal 9 al 12 aprile torna Romics, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di cultura pop, capace ogni anno di attirare migliaia di visitatori tra fumetti, cinema, videogiochi e innovazione.
La 36ª edizione si presenta con numeri imponenti: oltre 400 espositori e un programma ricchissimo di eventi, anteprime e incontri. Il festival, ospitato alla Fiera di Roma, offrirà spazi dedicati al pubblico di ogni età, tra presentazioni, dibattiti e aree espositive sostenute da istituzioni come la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma.
A caratterizzare visivamente questa edizione sono due omaggi d’eccezione: uno a Miles Morales, lo Spider-Man moderno simbolo di una nuova generazione, e uno al film Space Jam, che celebra il suo 30° anniversario con i leggendari Looney Tunes come Bugs Bunny e Daffy Duck.
Grande protagonista anche Sara Pichelli, tra i Romics d’Oro 2026, celebrata proprio per aver co-creato Miles Morales. Accanto a lei, il riconoscimento andrà a nomi di rilievo internazionale come Lorenzo Mattotti, Victor Perez, Bill Plympton e Rhianna Pratchett.
Romics si conferma anche un punto d’incontro per autori e pubblico. Tra gli ospiti più attesi c’è Zerocalcare, figura chiave della graphic novel contemporanea italiana, insieme alla scrittrice Cecilia Randall e artisti internazionali come Jérémie Almanza.
Non mancano le nuove voci della scena globale, come Liang Azha e JingJiang, a testimonianza di un festival sempre più internazionale.
Spazio anche ai premi: il Romics d’Oro sarà affiancato dal Romics Special, assegnato a Cassandra Calin, Gigi Cavenago e Alexis Wanneroy. Proprio Cavenago e Calin saranno al centro di alcune delle mostre più attese, insieme a un’esposizione dedicata ai personaggi femminili più iconici del fumetto americano.
Più che un festival, Romics è ormai un termometro della cultura contemporanea: un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano, e dove l’immaginario collettivo prende forma tra tavole disegnate, pixel e storie senza tempo.