Una piazza non è solo asfalto e panchine. È il luogo dove un quartiere impara a riconoscersi. Partendo da questa idea, il Campidoglio lancia “Piazze partecipate di periferia”, progetto dell’assessorato alle Periferie che punta a trasformare aree urbane degradate o prive di identità in spazi pubblici vivi, accessibili e capaci di generare relazioni sociali.
Il progetto, presentato durante l’evento Per X – Persone, Periferie, PeRoma, non si limita alla riqualificazione fisica degli spazi: verde urbano, nuovi arredi, illuminazione, aree gioco e spazi culturali sono gli strumenti, ma l’obiettivo dichiarato è più ambizioso. «Investire sulle piazze significa investire sulle persone», ha spiegato l’assessore Giuseppe Battaglia. «È così che si ricostruisce il tessuto urbano, partendo dai quartieri e mettendo al centro chi li abita».
Tra i primi cantieri previsti c’è quello di via Casal del Marmo, nel Municipio XIV, dove un parcheggio davanti a una scuola sarà ripensato e restituito alla comunità come spazio pubblico condiviso. Un segnale concreto di una trasformazione che il Campidoglio vuole estendere a tutta la città.