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La Forma dell’Acqua – The Shape of Water, le foto dello splendido film

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di Chiara Laganà | 16/02/2018 ore 17:00

Dopo aver stregato Venezia, The Shape of Water – La Forma dell’Acqua è arrivato finalmente anche in sala in Italia. La storia d’amore fra la dolce Elisa e una misteriosa creatura acquatica è il film perfetto con cui celebrare l’amore… anche per la settima d’arte.

Elisa (interpretata da Sally Hawkins) è una solitaria, dolce e sognatrice addetta alle pulizie sordomuta di una struttura governativa negli USA durante la Guerra Fredda. Elisa vive la sua esistenza in silenzio, sembra esistere senza che nessuno si accorga di lei. Eccetto la dolce collega Zelda (Octavia Spencer) e il vicino di casa, Giles (Richard Jenkins).

Come tutte le mattine, dopo aver preparato le uova soda e lucidato le sue scarpe si dirige al lavoro… quasi sempre in ritardo. La sua vita e la sua giornata saranno cambiate per sempre dall’incontro con la Creatura, una specie di “mostro del mare” che il perfido Strickland (Michael Shannon) vuole trasformare in una nuova arma da usare contro l’Unione Sovietica. Fra Elisa e Strickland, il biologo Hoffstelter (Michael Stuhlbarg, il padre di Elio in Chiamami Col Tuo Nome).

Elisa e Zelda si trovano a tu per tu con la Creatura e l’incontro fra la dolce inserviente e la Creatura cambierà la sua vita. Guillermo Del Toro si è ispirato ad alcuni film del passato per dare forma all’acqua in questo film che gli è valso un Leone d’Oro a Venezia 74, dove tornerà quest’anno nelle vesti di presidente di Giuria, e che ha totalizzato 13 nomination agli Oscar.

“L’acqua prende la forma di tutto ciò che la contiene in quel momento e, anche se l’acqua può essere così delicata, resta anche la forza più potente e malleabile dell’universo. Vale anche per l’amore, non è vero? Non importa verso cosa lo rivolgiamo, l’amore resta se stesso sia verso un uomo, una donna o una creatura”, ha detto il regista messicano.

Grazie alla forza dell’amore, Elisa riesce a comunicare con la Creatura, e il gigante squamato ricambia i suoi sentimenti. Il vicino di casa Giles e Zelda la comprendono e si spaventano per lei, riusciranno Elisa e la Creatura a vivere insieme “felici e contenti”?

Non vi sveliamo il finale del film, ma vi invitiamo caldamente a vedere il capolavoro The Shape of Water – La Forma dell’Acqua, un titolo che riporta Guillermo Del Toro alle tematiche affrontate dal suo precedente Il Labirinto del Fauno, dove l’eroina Ofelia combatteva contro un tremendo generale alle forze di Franco durante la Guerra civile spagnola. Così come aveva fatto in La Spina del Diavolo e in Cronos, ma in questo ultimo lungometraggio aggiunge una nuova variabile: l’amore.

La storia d’amore fra Elisa e la Creatura va contro tutto e tutti, si amano silenziosamente per sempre senza neanche dirsi “ti amo”. Una storia unica, commovente, toccante che farà innamorare tutti:

“Volevo creare una storia, bella ed elegante, sulla speranza e la redenzione come antidoto al cinismo dei nostri tempi. Volevo che questa storia avesse la forma di una favola, con un semplice essere umano che si imbatte in qualcosa di più grande e più trascendente di ogni altra cosa nella sua vita. Poi ho pensato che sarebbe stata una grande idea mettere a confronto questo amore contro qualcosa di banale e malvagio come l’odio tra le nazioni, che si esprime al meglio con la Guerra Fredda, e con l’odio razziale, di classe e di genere”, ha spiegato il regista.

Il silenzio fra i due amanti è una risposta alle incomprensioni che spesso mettono fine alle coppie: “Una cosa dell’amore è che è così incredibilmente potente, che non richiede parole”.

E senza parole vi lascerà il mondo magico, visionario e romantico di The Shape of Water – La Forma dell’Acqua.

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Chiara Laganà

Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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