Roma sprofonda, Ispra aggiorna la mappa delle cavità sotterranee

Un nuovo studio ha mappato oltre 450 chilometri quadrati del sottosuolo romano, individuando migliaia di cavità, cunicoli e ambienti ipogei che contribuiscono alla formazione delle voragini nella Capitale. Le aree più esposte sono quelle dell’est e sud-est cittadino, da Appio Latino a Centocelle. Gli esperti avvertono: conoscere la “città sotto la città” è fondamentale per prevenire rischi urbanistici e sismici.

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