Il Tevere al centro della strategia idrica di Roma, con l’obiettivo dichiarato di renderlo balneabile sul modello di Parigi. Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo al Forum euromediterraneo dell’acqua, in corso oggi al centro congressi La Nuvola all’Eur. “Roma punta a riportare il Tevere al centro della pianificazione urbana, migliorandone la qualità delle acque e lavorando anche alla possibilità di renderlo balneabile”, ha dichiarato il sindaco, aggiungendo che una delle priorità più urgenti resta l’aumento del riuso delle acque reflue depurate.
Attraverso il Piano strategico e operativo per il Tevere del 2025, Roma considera i circa 75 chilometri del corso del fiume fino a Ostia Antica come “una grande infrastruttura verde e blu”, capace di tenere insieme tutela ambientale, mobilità sostenibile, spazi pubblici e rigenerazione urbana. “Allagamenti, sistema fognario, approvvigionamento idrico, qualità dell’acqua e forte instabilità geologica devono essere considerati insieme. Fanno tutti parte dello stesso sistema e devono essere gestiti con un approccio unitario”, ha spiegato Gualtieri.
Il sindaco ha inoltre annunciato che i lavori di ammodernamento della rete idrica capitolina, che prevedono digitalizzazione, distrettualizzazione, gestione delle pressioni e individuazione più rapida delle perdite, dovrebbero garantire un risparmio di circa 6 miliardi di litri d’acqua – pari a 6 milioni di metri cubi – nell’arco di un mandato amministrativo di cinque anni. Entro la fine del 2025, ha ricordato, la distrettualizzazione sarà completata sui 2.827 chilometri di rete interessati dal programma, finanziato con il Pnrr in collaborazione con Acea.
Sul fronte del riuso delle acque, Gualtieri ha indicato la necessità di “accelerare più urgentemente”: nel 2025 sono stati trattati oltre 575 milioni di metri cubi di acque reflue nell’area del servizio idrico romano, con l’obiettivo di passare “da un modello lineare basato su prelievo, utilizzo, trattamento e scarico a un modello circolare” in cui l’acqua venga recuperata per parchi, agricoltura e industria. Tra i progetti in corso, il sindaco ha citato l’impiego di acqua trattata a Ostia per l’agricoltura e gli interventi legati all’area industriale Tiburtina e al depuratore di Sette Cammini.