Ucraina: “Il governo lavora per mitigare l’impatto di problemi sulle forniture energetiche”

Le opzioni al vaglio ha spiegato il premier "riguardano prima di tutto l’incremento di importazioni di gas da altre fornitori – come l’Algeria o l’Azerbaijan; un maggiore utilizzo dei terminali di gas naturale liquido a disposizione; eventuali incrementi temporanei nella produzione termoelettrica a carbone o petrolio, che non prevedrebbero comunque l’apertura di nuovi impianti”

Ucraina: Primi spiragli, ma Putin detta l’agenda

Verso nuovi colloqui. Mosca vuole la Crimea e Kiev neutrale. In Italia, intanto, il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il nuovo decreto con aiuti, anche militari, all'Ucraina, e con le norme per diversificare le fonti energetiche, riaprendo se necessario le centrali a carbone.

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