Attacco hacker, Copasir: “Servizi pubblici a rischio”

Non solo le prenotazioni dei vaccini anti-Covid in tilt: l'incursione degli hacker al Centro elaborazione dati della Regione Lazio rischia di provocare serie ripercussioni ai servizi pubblici, dai trasporti a tutto ciò che serve a gestire i servizi nevralgici del paese. Nell'ultimo anno attacchi anche al San Raffaele di Milano e allo Spallanzani di Roma, in campo sanitario, ma anche ad Axios, la piattaforma che fornisce i registri elettronici a centinaia di scuole

Lazio, non si ferma la campagna vaccinale dopo l’attacco hacker

Nonostante qualche rallentamento, secondo l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, "ieri sono stati somministrati 50mila vaccini" e chi è prenotato può recarsi nei centri di somministrazione alla data indicata durante la prenotazione. Intanto i tecnici sono a lavoro "per riattivare in sicurezza anche le nuove prenotazioni e nessun dato è stato trafugato"

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