Ucraina: “Il governo lavora per mitigare l’impatto di problemi sulle forniture energetiche”

Le opzioni al vaglio ha spiegato il premier "riguardano prima di tutto l’incremento di importazioni di gas da altre fornitori – come l’Algeria o l’Azerbaijan; un maggiore utilizzo dei terminali di gas naturale liquido a disposizione; eventuali incrementi temporanei nella produzione termoelettrica a carbone o petrolio, che non prevedrebbero comunque l’apertura di nuovi impianti”

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