Sindaco Roma/Il Punto: Centrodestra impreparato e diviso
Nella la scelta dei Presidenti candidati dei Municipi sale la litigiosità. Lega, Fdl e Forza Italia si dimostrano più rivali che alleati. Anche nelle supplettive non c’è accordo.
Nella la scelta dei Presidenti candidati dei Municipi sale la litigiosità. Lega, Fdl e Forza Italia si dimostrano più rivali che alleati. Anche nelle supplettive non c’è accordo.
Ferve lo scouting per trovare persone più idonee per completare le liste prima del 3 settembre. Sicuro Michetti al ballottaggio, ancora incertezza fra Gualtieri e Raggi.
Il controdestra più in diffcoltà perché stenta a mettere d’accordo le tre anime. Nel centrosinistra con il Pd dominante è più facile, ma ancora nessuna decisione. Altrettanto per Raggi e Calenda.
Quattro per Gualtieri dai volontari agli ecologisti. Con Michetti, oltre al centrodestra, una lista Toti/Sgarbi e animalisti. In vista una lista di professionisti e big dello sport. Anche per Raggi forse un paio di liste. Mentre già ‘’civico’’ è il partito di Calenda.
La sortita della Raggi, sia pure considerata astrusa, non ha sortito particolari reazioni. Anche il G20 della cultura, ospitato dalla Capitale, non sollecita iniziative che potrebbero diventare una marcia in più per la vittoria.
Il passare dei giorni, fa non solo infittire le polemiche, ma anche aumentare il numero dei candidati, senza alcuna possibilità di vittoria, ma con lo scopo di sottrarre voti ai ‘’quattro’’ davvero in corsa.
Promosso dalla Fondazione Ducci, con la partecipazione del Governo e dell’ambasciatore francese in Italia, un convegno all’Accademia dei Lincei per favorire un maggior legame tra i due Paesi
Sempre più in salita la corsa della Raggi per arrivare al ballottaggio. Rifiuti e trasporti la mettono in difficoltà insieme alla crisi dei cinquestelle sia a livello locale che nazionale.
I rifiuti indomabili, I sondaggi crudeli e le risse nel M5S non poteva augurarli alla Sindaca nemmeno il peggior nemico
Percentuali diverse e contrastanti da parte di Noto, Tecné e Azione. Michetti in buona posizione. La lotta per la seconda piazza è molto dura. Impresa difficile per Gualtieri
È una rubrica a cura dell’associazione Guido Carli che, settimanalmente, illustrerà gli esempi di città innovative del mondo che hanno saputo superare alcuni grandi ostacoli e trasformare le difficoltà in opportunità
Ampia legittimazione per il candidato del Pd, Gualtieri, ma dalla partecipazione non si può parlare di gran ritorno del partito fra la gente
La zona bianca segna il liberi tutti. Con maggiori rischi negli arenili pubblici dove non c'è obbligo di bagnino o di controllo della temperatura. Comune che vai usanza che trovi. Molto lasciato ai sindaci.
Da manifestazione politica e "chiamata alle armi" sono diventate occasione di scontro fra correnti
Costantini, vicepresidente uscente, Bonaccorsi, già sottosegretaria ai Beni Culturali e l’imprenditore PuliKa Calzini, si presentano per il centrosinistra alla guida del Centro di Roma.
Michetti, Matone e Sgarbi, uniti, potrebbero avere la meglio contro Raggi, Gualtieri e Calenda disgiunti.
Ecco una breve cronistoria della vita comunale della Capitale. Nei podcast di Radio Colonna le biografie di tutti i sindaci
Un milione e 600 mila eur per prestazioni professionali affidate al di fuori della società. Lo rivela la Corte dei conti che ha analizzato i bilanci 2016 e 2017 denunciando criticità nella spesa per incarichi professionali
In molti si domandano se il voto di ottobre sarà in grado di mobilitare gli elettori capitolini
Michetti, sostenuto dalla Meloni, favorito. Gasparri terzo uomo. Raggi e Calenda già impegnati nei quartieri. Domenica 20 giugno dalle primarie del Pd attesa la percentuale a favore di Gualtieri
Procedimenti penali, ritardi nelle autorizzazioni per costruire nuovi impianti, mezzi obsoleti. Ma il Campidoglio fa orecchie da mercante
Per i magistrati contabili sono scarsi i controlli. E così le controllate pubbliche continuano a fare acqua da tutte le parti. Con Atac che guida la disfatta.
Michetti proposto dalla Meloni non convince Salvini e Tajani che rimandano il vertice per ‘’Coraggio Italia” di Toti e Brugnaro. Gualtieri tiepido con Raggi e Calenda
Dopo la forfait definitivo di Bertolaso per Salvini, Meloni e Tajaini un difficile confronto per il candidato. Calenda può costare a Gualtieri la eliminazione dal ballottaggio.
Oltre 240 milioni di tributi da recuperare, e a pagare saranno, ancora una volta, i romani. Faro della Corte dei Conti
Nel Centrodestra cade il blocco su Bertolaso se va in porto lo scambio con la Presidenza della Regione Calabria, anch’essa chiamata al voto.
Il progetto di risanamento prevede la costituzione di una newco in cui far confluire il ramo farmacie che potrebbe essere venduto
Nel 2016 tanto giallo e poco rosso. I pentastellati poterono vantare la vittoria in 12 dei 14 Municipi dove si votò (Il X fu chiamato alla consultazione un anno dopo, nel 2017, perché all'epoca era commissariato, e divenne anch'esso a guida grillina). Una vittoria schiacciante, che lascià al centrosinistra solo il centro cittadino, ovvero i Municipi I e II.
La Corte di Conti certifica uno scenario a tinte fosche e accusa il Campidoglio di un controllo insufficiente.
Nel centrosinistra Raggi e Calenda ostacolano ogni accordo. Le prime crepe nel centrodestra non aiutano nella scelta.