Natale 2022: La stella cometa illumina le ferite del mondo
L’aggravarsi della condizione umana in ogni parte del globo offre una straordinaria attualità al rito natalizio cattolico della luce
L’aggravarsi della condizione umana in ogni parte del globo offre una straordinaria attualità al rito natalizio cattolico della luce
Per ora solo misure spot e parziali. L’esecutivo si sta muovendo in continuità con i precedenti, rinviando in futuro misure strutturali.
Ha generato oltre 400mila nuovi posti di lavoro e contribuito per un terzo alla forte crescita del Pil degli ultimi due anni, nonostante che tre governi abbiano cercato di modificarla.
Entro il 2026 l’Italia deve spendere quasi 350 miliardi tra Pnrr e fondi della programmazione, sia quella 2021-2027, sia i residui di quella 2014-2020. La capacità di spesa annua deve aumentare di quattro volte
Rinviate a una seconda fase le promesse elettorali. Insieme alla stretta sul reddito di cittadinanza, la rottamazione delle cartelle, la flat tax fino a 85mila euro e quota 103 per le pensioni gratificano Salvini che non viene però premiato nei sondaggi
Il ministro Fitto su delega di Palazzo Chigi ha avviato un serrato monitoraggio ed ha avviato un confronto con sindacati e imprese
Da liberista convinto a neo statalista immaginando restrizioni per i privati e agevolazioni per il patrimonio immobiliare statale, scuole, ospedali, tribunali ecc.
La strategia politica della Meloni nel breve risulta certamente premiante come indicano alcuni recenti sondaggi, ma già nel medio termine sarà molto complicato riuscire ad accontentare tutti, vecchi e nuovi elettori.
Non ci saranno politiche che possano scardinare i conti pubblici, quindi niente scostamento di bilancio. Sostanziale continuità sul Pnrr
Quasi 12 milioni di persone a rischio povertà e oltre 3,3 milioni in condizioni di grave deprivazione materiale. Secondo il rapporto Caritas e quello dell’Istat il reddito di cittadinanza non riesce a raggiungere almeno 2 milioni di individui.
Per l’anno prossimo la mano pubblica dovrà riuscire a spendere gli oltre 40 miliardi secondo la programmazione del Pnrr
Attesa per il prossimo Consiglio Europeo dove la Commissione dovrebbe presentare un’articolata proposta con elementi di solidarietà
Il programma avviato da Mario Draghi potrebbe trovare un elemento di continuità nell’azione del nuovo esecutivo, che ha di fronte una fase emergenziale
Le tasse rappresentano da sempre il terreno preferito dai partiti per lanciare promesse mirabolanti puntualmente non mantenute. Nessuna attenzione invece all’equità e a una normativa più stabile
Tutti i partiti propongono la separazione tra prezzo dell’energia da rinnovabili e quella da centrali termoelettriche. Nessuno tuttavia chiarisce l’ambito di riforma
Tra gli esperti si sta rafforzando la convinzione che l’Europa sia ormai entrata in una fase dove l’energia non sarà più a basso costo
Le proposte non tengono conto della difficile realtà e delle prospettive cupe per i prossimi mesi. I partiti affidano al premier uscente Draghi i primi passi nella nuova austerity che ci attende
I prezzi destinati a restare elevati per lungo tempo. Dalla politica sarebbe lecito attendersi qualche slogan in meno e qualche progetto coerente in più
Sulla base dei sondaggi Fratelli d’Italia vedrà crescere di tre-quattro volte l’attuale rappresentanza parlamentare con candidati ‘’eccellenti’’ per respingere la critica di non avere una classe dirigente adeguata
Attesa una corsa a fare promesse. Se le distanze tra i tre principali partiti della coalizione non saranno abissali Salvini e Berlusconi potranno contare di più al tavolo delle trattative con Giorgia Meloni per la formazione del nuovo governo.
E’ partito un fuoco di sbarramento, ma sarà l’ unico partito che aumenterà gli eletti
Restano ai margini politiche per fronteggiare la carenza di personale, quali una formazione post scolastica più adeguata e un ritorno alla immigrazione legalizzata
La leader di Fratelli d’Italia impegnata su due tavoli. Da un lato per un programma condiviso e realizzabile. Dall’altro per la scelta di un candidato autorevole alla Regione Lazio
Al di là del decreto aiuti e altre emergenze andate in porto il governo dell’ex banchiere, interrotto a metà strada, lascia sul campo molte iniziative importanti come il salario minimo e il cuneo fiscale, e alcune decisioni strategiche per aziende come Tim
La scelta di far cadere l’esecutivo guidato da Draghi rischia di condannare il Paese alla marginalità. La fine anticipata della legislatura danneggia famiglie e imprese.
Le tensioni nella maggioranza, che ha finora sostenuto l’esecutivo di Mario Draghi, si accentuano mentre si diffonde il disagio sociale e la povertà, sullo sfondo della incapacità del Paese di crescere
Nuove regole per i percettori del reddito di cittadinanza. Mancano competenze e specializzazioni per la crisi decennale della scuola italiana
Il decreto all’esame del Parlamento semplifica semmai l’amministrazione finanziaria, mentre complica la vita al contribuente e persino lo penalizza
Il rapporto di Unioncamere e del Centro studi Tagliacarne sull’economia del mare evidenzia la mancanza di politiche di indirizzo, in particolare per la cantieristica
Con la guerra in Ucraina la spirale inflazionistica si è consolidata. Si svalutano i patrimoni. Aumenta la spesa dello Stato per gli interessi, ma diminuisce lo stock del debito