
Superbonus: il nuovo volto statalista del ministro Giorgetti
Da liberista convinto a neo statalista immaginando restrizioni per i privati e agevolazioni per il patrimonio immobiliare statale, scuole, ospedali, tribunali ecc.
Da liberista convinto a neo statalista immaginando restrizioni per i privati e agevolazioni per il patrimonio immobiliare statale, scuole, ospedali, tribunali ecc.
La strategia politica della Meloni nel breve risulta certamente premiante come indicano alcuni recenti sondaggi, ma già nel medio termine sarà molto complicato riuscire ad accontentare tutti, vecchi e nuovi elettori.
Non ci saranno politiche che possano scardinare i conti pubblici, quindi niente scostamento di bilancio. Sostanziale continuità sul Pnrr
Quasi 12 milioni di persone a rischio povertà e oltre 3,3 milioni in condizioni di grave deprivazione materiale. Secondo il rapporto Caritas e quello dell’Istat il reddito di cittadinanza non riesce a raggiungere almeno 2 milioni di individui.
Per l’anno prossimo la mano pubblica dovrà riuscire a spendere gli oltre 40 miliardi secondo la programmazione del Pnrr
Attesa per il prossimo Consiglio Europeo dove la Commissione dovrebbe presentare un’articolata proposta con elementi di solidarietà
Il programma avviato da Mario Draghi potrebbe trovare un elemento di continuità nell’azione del nuovo esecutivo, che ha di fronte una fase emergenziale
Le tasse rappresentano da sempre il terreno preferito dai partiti per lanciare promesse mirabolanti puntualmente non mantenute. Nessuna attenzione invece all’equità e a una normativa più stabile
Tutti i partiti propongono la separazione tra prezzo dell’energia da rinnovabili e quella da centrali termoelettriche. Nessuno tuttavia chiarisce l’ambito di riforma
Tra gli esperti si sta rafforzando la convinzione che l’Europa sia ormai entrata in una fase dove l’energia non sarà più a basso costo
Le proposte non tengono conto della difficile realtà e delle prospettive cupe per i prossimi mesi. I partiti affidano al premier uscente Draghi i primi passi nella nuova austerity che ci attende
I prezzi destinati a restare elevati per lungo tempo. Dalla politica sarebbe lecito attendersi qualche slogan in meno e qualche progetto coerente in più
Restano ai margini politiche per fronteggiare la carenza di personale, quali una formazione post scolastica più adeguata e un ritorno alla immigrazione legalizzata
Al di là del decreto aiuti e altre emergenze andate in porto il governo dell’ex banchiere, interrotto a metà strada, lascia sul campo molte iniziative importanti come il salario minimo e il cuneo fiscale, e alcune decisioni strategiche per aziende come Tim
La scelta di far cadere l’esecutivo guidato da Draghi rischia di condannare il Paese alla marginalità. La fine anticipata della legislatura danneggia famiglie e imprese.
Le tensioni nella maggioranza, che ha finora sostenuto l’esecutivo di Mario Draghi, si accentuano mentre si diffonde il disagio sociale e la povertà, sullo sfondo della incapacità del Paese di crescere
Nuove regole per i percettori del reddito di cittadinanza. Mancano competenze e specializzazioni per la crisi decennale della scuola italiana
Il decreto all’esame del Parlamento semplifica semmai l’amministrazione finanziaria, mentre complica la vita al contribuente e persino lo penalizza
Il rapporto di Unioncamere e del Centro studi Tagliacarne sull’economia del mare evidenzia la mancanza di politiche di indirizzo, in particolare per la cantieristica
Con la guerra in Ucraina la spirale inflazionistica si è consolidata. Si svalutano i patrimoni. Aumenta la spesa dello Stato per gli interessi, ma diminuisce lo stock del debito
Le tendenze economiche riflettono condizioni e contesti sui quali le norme non hanno praticamente influenza. Fondamentale favorire la crescita economica
L’insidioso conflitto di interessi in capo allo Stato, Regioni e Comuni troppo spesso arbitri e giocatori
Dopo le continue modifiche alla normativa migliaia di imprese rischiano il fallimento a causa di un meccanismo finanziario che le penalizza.
Anche le difficoltà della maggioranza di Governo pesano sulla scelta di Gualtieri di dotare Roma, dopo 35 anni, di un impianto per lo smaltimento dei rifiuti
Su sollecitazione dei costruttori il Senato approva l'obbligo del possesso della certificazione SOA, ossia l’attestazione alle capacità tecniche per partecipare ai bandi pubblici
Le direttive europee e le leggi italiane prevedono che tutti i rifiuti che non possono essere preparati per il riutilizzo e/o riciclati vengano recuperati, compreso anche il recupero energetico
Coperti a stento un quarto dei rincari. Anche in caso di una rapida soluzione al conflitto in Ucraina i costi energetici elevati saranno una costante nel breve e medio termine
Coinvolte CNA e Confartigianato. Un elemento importante per un’economia come quella romana caratterizzata da piccole imprese.
La guerra in Ucraina sta facendo scivolare l’economia mondiale, ma soprattutto quella europea in un territorio sconosciuto, difficile da leggere e comprendere
Necessario evitare sterili polemiche e avviare un valido confronto su analisi del presente e valutazione delle prospettive